Description
DENOMINAZIONE
LOPERAMIDE EG 2 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antidiarroici.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni compressa contiene 2 mg di loperamide cloridrato. Eccipiente coneffetto noto: ogni compressa contiene 3 mg di aspartame. Per l’elencocompleto degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Mannitolo, aspartame, crospovidone, acido citrico, silice colloidale anidra, menta gentile , talco, magnesio stearato.
INDICAZIONI
Per il trattamento sintomatico della diarrea acuta negli adolescenti apartire dai 12 anni di eta’ e negli adulti, a meno che non sia disponibile un trattamento che curi la causa della diarrea. E’ possibile proseguire il trattamento con loperamide cloridrato per oltre 2 giorni solo dietro consiglio medico e sotto sorveglianza medica.
CONTROINDICAZIONI/
Ipersensibilita’ al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; bambini con meno di 12 anni di eta’ ; condizioni in cui deve essere evitata un’inibizione della peristalsi a causa del possibile rischio di complicazioni quali ileo, megacolon e megacolon tossico. Alla comparsa di stipsi, distensione addominale o ileo il trattamento con loperamide cloridrato deve essere immediatamente interrotto; diarrea associata a febbre e/o a presenza di sangue nelle feci; diarrea che si manifesta durante o in seguito all’uso di antibiotici ; infiammazione batterica intestinale causata da agenti patogeni che invadono la parete intestinale ; diarrea cronica ; esacerbazione acuta della colite ulcerosa. In presenza dimalattia epatica o in caso di malattia epatica persistente la loperamide deve essere assunta solo dietro consiglio medico perche’ il metabolismo della loperamide puo’ infatti essere ritardato in caso di compromissione epatica grave.
POSOLOGIA
Posologia. Adulti: la dose iniziale per il trattamento della diarrea acuta e’ di due compresse orodispersibili seguita da 1 compressa orodispersibile , dopo ciascuna evacuazione successivadi feci liquide. La dose massima giornaliera e’ di 6 compresse orodispersibili . Popolazione pediatrica. Adolescenti dai 12 anni di eta’: una compressa orodispersibile all’inizio del trattamento della diarrea acuta e dopo ciascuna evacuazione successiva di feci liquide. La dose massima giornaliera e’ di 4 compresse orodispersibili . Bambini con meno di 12 anni di eta’: Loperamide EG non e’ adatto per l’utilizzo nei bambini con meno di 12 anni a causa dell’alto contenuto di principio attivo. A questo scopo sono disponibili altre preparazioni ottenibili dietro prescrizione medica. Popolazioni speciali. Danno renale: poiche’ lamaggior parte della sostanza attiva viene metabolizzata e i metabolitio il principio attivo immodificato vengono escreti con le feci, non e’ necessario un aggiustamento della dose in pazienti con danno epatica: nonostante non siano disponibili dati farmacocinetici in pazienti con compromissione epatica, Loperamide EG deve essere usata con cautela in questi pazienti a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio . Modo di somministrazione: porre Loperamide EG sulla lingua. La compressa orodispersibile si dissolve immediatamente sulla lingua e viene ingoiata con la saliva. Non e’ richiesta un’ulteriore assunzione di liquidi. Il trattamento conLoperamide EG non deve protrarsi per oltre 2 giorni. Se la diarrea persiste dopo che sono trascorsi due giorni di trattamento con LoperamideEG, e’ opportuno che il paziente si rivolga ad un medico. Possono essere prese in considerazione ulteriori misure diagnostiche, se necessario. Nota: nel foglio illustrativo relativo a questo medicinale non soggetto a prescrizione medica, si consiglia ai pazienti di non superarela dose raccomandata e la durata di trattamento di 2 giorni in quantopuo’ verificarsi una grave stipsi. E’ possibile proseguire il trattamento con loperamide cloridrato per oltre 2 giorni solo dietro consigliomedico e sotto attenta sorveglianza.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
AVVERTENZE
Il trattamento della diarrea con loperamide cloridrato e’ soltanto sintomatico. Pertanto, ove possibile, e’ opportuno intervenire sulle cause del disturbo laddove le stesse vengano determinate. La diarrea puo’causare un’importante perdita di liquidi ed elettroliti. E’ pertanto molto importante, nel trattamento della diarrea, reintegrare appropriatamente i liquidi e gli elettroliti. Questo vale soprattutto nei bambini. Negli episodi di diarrea acuta, se non si osservano miglioramenti clinici entro 48 ore, il trattamento con loperamide cloridrato deve essere interrotto e i pazienti devono essere avvisati della necessita’ direcarsi dal medico per un consulto. I pazienti affetti da AIDS trattati con loperamide cloridrato per diarrea, devono interrompere la terapia ai primi segni di distensione addominale. In questi pazienti con colite infettiva di origine batterica o virale, trattati con loperamidecloridrato si sono riscontrati casi isolati di stitichezza ostinata con un aumentato rischio di megacolon tossico. Sebbene non siano disponibili dati farmacocinetici in pazienti con compromissione epatica, la loperamide cloridrato deve essere usata con cautela in questi pazientia causa del ridotto metabolismo di primo passaggio. I pazienti con disfunzione epatica devono essere attentamente monitorati per l’individuazione di segni di tossicita’ a carico del SNC. Sono stati segnalati casi di abuso e uso improprio della loperamide, usata come sostituto degli oppioidi, in individui con dipendenza da tali sostanze . Sono stati segnalati eventi cardiaci tra cui il prolungamento del QT e del complesso QRS e torsioni di punta in associazione alsovradosaggio. Alcuni casi hanno avuto esito fatale . Il sovradosaggio puo’ rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada. E’ opportuno che i pazienti non superino la dose e/o ladurata di trattamento raccomandati. Eccipienti: contiene aspartame che e’ una fonte di fenilalanina e puo’ essere dannoso per i pazienti affetti da fenilchetonuria.
INTERAZIONI
Dati di natura non-clinica hanno dimostrato che la loperamide e’ un substrato della glicoproteina P. La somministrazione concomitante di loperamide con chinidina o ritonavir, che sonoentrambi inibitori della glicoproteina P, ha mostrato aumenti dei livelli plasmatici della loperamide da 2 a 3 volte. La rilevanza clinicadi questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P, quando la loperamide e’ somministrata alle dosi raccomandate,e’ sconosciuta. La somministrazione concomitante della loperamide e l’itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 3-4 volte. Nello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8 ha determinato un aumento dei livelli della loperamide di 2 volte. La combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livello plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizione plasmatica totale di 13 volte. Questi incrementi non erano associati agli effetti sul sistema nervoso centrale come rilevato dai test psicomotori . La somministrazione concomitante della loperamide e ketoconazolo,un inibitore del CYP3A4, e la glicoproteina P, ha mostrato un aumentodei livelli plasmatici della loperamide di 5 volte. Questo aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria. Il trattamento concomitante con la desmopressina orale risultava in un aumento delle concentrazioni plasmatiche didesmopressina plasmatica di 3 volte, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilita’ gastrointestinale. Si prevede che farmaci con proprieta’ farmacologiche simili possano potenziare l’effetto della loperamide e che farmaci in grado di accelerare il transito gastrointestinalepossano ridurne l’effetto.






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